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Il Castello

Il castello di Bossolasco risale al 7 settembre del 1324 quando il marchese Manfredo Del Carretto lo fece erigere con una cinta muraria difensiva e ponte levatoio.
Grazie alle descrizioni documentate all’interno di atti notarili per le successioni e per le divisioni, sappiamo che era un importante e imponente castello, di notevoli dimensioni con agli angoli i caratteristici torrioni di cui uno ancora in fase di costruzione nel 1486.
Di questo antico maniero non ci resta più nulla, neppure i ruderi, in quanto il terreno su cui sorgeva nei secoli è stato venduto a privati e poi riedificato. Al suo posto oggi ci sono abitazioni private costruite intorno alla seconda metà del 1900.
Il castello era caratterizzato da:
• Un cunicolo che correva sopra le mura.
• Una cella, costruita sulla sommità di una delle torri, destinata alla guardia.
• Un carcere di forma quadrata con lato pari a un trabucco (circa tre metri). Al di sopra della quale venne costruita una cappella sormontata a sua volta dalla camera per il castellano.
• una cisterna sotto il rivellino, ritrovata negli anni settanta del 1900, quando vennero scavate le fondazioni delle abitazioni private in fase di costruzione
• Un ponte levatoio e un ponte di scalata,
• un fosso,
• un pozzo e un orto
La sala al piano terra del castello, chiamata salam magnam, veniva messa a disposizione della comunità di Bossolasco per le adunanze consigliari quando il tempo o il freddo non permettevano loro di riunirsi nella piazza davanti alla chiesa.
Tra il 1644 e il 1647 il castello cadde in rovina a causa delle numerose guerre che si susseguirono, ultime delle quali le guerre di successione al Monferrato per le quali, nel 1616, riportò gravissimi danni e venne definitivamente abbandonato.
(Stefania Cagnasso)