Seguici su
Cerca

BOSSOLASCO ACCOGLIE Dal 1° maggio al 7 giugno 2026 all’Ex Confraternita dei Battuti Bianchi la mostra di pittura a cura di Galleria A. Galeasso

Bossolasco si prepara ad accogliere “La realtà e le sue visioni”, mostra di pittura a cura di Galleria A. Galeasso, ospitata presso l’Ex Confraternita dei Battuti Bianchi, in Piazza Oberto 2, dal 1° maggio al 7 giugno 2026.

Data:
Giovedì, 30 Aprile 2026
BOSSOLASCO ACCOGLIE <LA REALTÀ E LE SUE VISIONI>
Dal 1° maggio al 7 giugno 2026 all’Ex Confraternita dei Battuti Bianchi la mostra di pittura a cura di Galleria A. Galeasso

Descrizione

Bossolasco si prepara ad accogliere “La realtà e le sue visioni”, mostra di pittura a cura di Galleria A. Galeasso, ospitata presso l’Ex Confraternita dei Battuti Bianchi, in Piazza Oberto 2, dal 1° maggio al 7 giugno 2026. L’inaugurazione è in programma venerdì 1° maggio alle ore 11.00.

L’esposizione riunisce un gruppo eterogeneo di artisti per indagare le molteplici modalità attraverso cui la realtà può essere osservata, interpretata e trasfigurata dall’arte. Il percorso presenta opere di Francesco Tabusso, Ernesto Treccani, Enrico Paulucci, Virio da Savona, Cesare Marchesini e Giovanni Pascoli, mettendo in dialogo linguaggi, sensibilità e visioni differenti in una trama ricca di rimandi, contrasti e affinità.

La pittura di Francesco Tabusso si distingue per una dimensione sospesa e narrativa, nella quale il quotidiano si carica di una sottile tensione simbolica. Ernesto Treccani, con il suo segno intenso e partecipe, restituisce invece una visione profondamente umana e civile della realtà. In Enrico Paulucci il dato visivo viene rielaborato attraverso una ricerca cromatica raffinata, capace di tradursi in una pittura lirica e strutturata. Più cupa e drammatica è la cifra espressiva di Virio da Savona, la cui sensibilità espressionista trasforma il reale in immagini dense, spesso attraversate da un senso di inquietudine.

Accanto a questi nomi, la mostra propone anche le opere di Cesare Marchesini, artista naïf la cui immediatezza visiva e spontaneità offrono uno sguardo diretto, limpido e non mediato sul mondo. A completare questo itinerario è Giovanni Pascoli, la cui pittura è stata descritta dal critico Carlo Morra come capace di lasciare “all’immaginazione individuale dell’osservatore il gusto di completare con la propria fantasia il soggetto”, aprendo così uno spazio intimo e attivo di relazione tra opera e pubblico.

Organizzata dalla Galleria Angelo Galeasso nel 65° anniversario della propria attività espositiva, la mostra invita i visitatori a confrontarsi con una pluralità di sguardi, suggerendo come la realtà non sia mai un dato univoco, ma un campo aperto di interpretazioni, memorie e sensibilità, continuamente ridefinito dallo sguardo degli artisti.

Dal 1961 la Galleria propone ai collezionisti e diffonde tra gli appassionati il messaggio che gli artisti desiderano trasmettere. È questo, da decenni, il proposito del fondatore Angelo Galeasso, nato nel 1929, che ancora oggi continua a immergersi nella bellezza senza tempo delle opere degli amici pittori. L’attività prosegue oggi nei locali di via Mazzini 2 ad Alba, grazie al lavoro del figlio Adalberto, affiancato in questa particolare occasione dal nipote Aimone Karol.

La mostra sarà visitabile nei seguenti orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.301 e 2 giugno dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

 


A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

30/04/2026 13:43




Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri

Ricrea Immagine
Digita il codice visualizzato: